martedì 15 gennaio 2013
Schede (siti) di Coracias garrulus in 2012 (primo anno di rilevamento) suddivise per regione.
Si presenta la mappa di ditribuzione delle schede (siti) giunti al coordinamento di CORACIAS per il 2012 (primo anno di rilevamento). La numosità totale è di 156 schede ed ognuna rappresenta una delle categorie di nidificazione: E= Eventuale, P=Probabile, C=Certa.
Per ogni scheda può essere associata una singola coppia o più coppie (semicolonialità), oltre ai parametri ambientali e conservazionistici immessi dai rilevatori.
Un successo, con evidenti margini di miglioramento, per una copertura che presenta alcuni deficit che cercheremo di colmare nei prossimi (almeno) due anni di progetto.
Un grande grazie a voi, sperando che il 2013 ci sia ancora più proficuo.
Angelo Meschini
CORACIAS Coordinator
martedì 8 gennaio 2013
Rilevatori 2012 - Un upload
ADDENDA
mi sembra giusto dare grande merito ai rilevatori di CORACIAS per l'anno 2012.
Ora solo con la lista dei contributori ai quali va il mio più grande ringraziamento.
Dobbiamo continuare così altri due anni. I rilevatori attivi (dopo l'upload) sono 61 per più di 170 schede che corrispondono all'incirva a 200 coppie (è ancora in analisi la numerosità) ma ci sono molti siti multipli.
Dobbiamo essre orgogliosi dell'impegno che stiamo offrendo alla conservazione dell'uccello dalle ali di indaco. E so che saremo ancora di più. Alcuni per motivi personali non hanno potuto rilevare quest'anno dando ampia assicurazione di impegnarsi il prossimo anno. Anche a voi grazie. Ci sono state delle defezioni che non mi attendevo, ma in un progetto ampio chi non condivide gli obiettivi di progetto è assolutamente lecito non partecipi.
ma.............Grazie a tutti noi.... un particolare grazie a Carla Zucca che mi ha dato una grande mano.
eccoci tutti... e se ho dimenticato qualcuno fatemi sapere e aggiungerò.
GRAZIE
mi sembra giusto dare grande merito ai rilevatori di CORACIAS per l'anno 2012.
Ora solo con la lista dei contributori ai quali va il mio più grande ringraziamento.
Dobbiamo continuare così altri due anni. I rilevatori attivi (dopo l'upload) sono 61 per più di 170 schede che corrispondono all'incirva a 200 coppie (è ancora in analisi la numerosità) ma ci sono molti siti multipli.
Dobbiamo essre orgogliosi dell'impegno che stiamo offrendo alla conservazione dell'uccello dalle ali di indaco. E so che saremo ancora di più. Alcuni per motivi personali non hanno potuto rilevare quest'anno dando ampia assicurazione di impegnarsi il prossimo anno. Anche a voi grazie. Ci sono state delle defezioni che non mi attendevo, ma in un progetto ampio chi non condivide gli obiettivi di progetto è assolutamente lecito non partecipi.
ma.............Grazie a tutti noi.... un particolare grazie a Carla Zucca che mi ha dato una grande mano.
eccoci tutti... e se ho dimenticato qualcuno fatemi sapere e aggiungerò.
GRAZIE
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domenica 6 gennaio 2013
I RILEVATORI 2012
mi sembra giusto dare grande merito ai rilevatori di CORACIAS per l'anno 2012.
Ora solo con la lista dei contributori ai quali va il mio più grande ringraziamento.
Dobbiamo continuare così altri due anni. I rilevatori attivi sono 57 per più di 160 schede che corrispondono all'incirva a 200 coppie (è ancora in analisi la numerosità) ma ci sono molti siti multipli.
Dobbiamo essre orgogliosi dell'impegno che stiamo offrendo alla conservazione dell'uccello dalle ali di indaco. E so che saremo ancora di più. Alcuni per motivi personali non hanno potuto rilevare quest'anno dando ampia assicurazione di impegnarsi il prossimo anno. Anche a voi grazie. Ci sono state delle defezioni che non mi attendevo, ma in un progetto ampio chi non condivide gli obiettivi di progetto è assolutamente lecito non partecipi.
ma.............Grazie a tutti noi.... un particolare grazie a Carla Zucca che mi ha dato una grande mano.
eccoci tutti... e se ho dimenticato qualcuno fatemi sapere e aggiungerò.
GRAZIE
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domenica 27 maggio 2012
Georeferenziare con Google - Hearth IMPORTANTE
Gentili amici,
Si vuole sottolineare di nuovo,
considerato che siamo all’inizio dell’invio schede al coordinamento di
CORACIAS, che le coordinate geografiche
vanno prese in GRADI DECIMALI.
A questo punto sembra opportuno
per semplificare le operazioni da parte di tutti, utilizzare Google
Heart come generatore di coordinate settandolo opportunamente.
COME SI FA
Si lancia il programma e si va su
STRUMENTI > quindi dal menù a discesa si sceglie OPZIONI > appare una
schermata > ci si posiziona su VISTA 3D e ci dà al centro VISUALIZZA LAT/
LONG > a questo punto si seleziona GRADI DECIMALI e l’espressione di
latitudine e longitudine sono quelle richieste dal progetto.
Questo per il settaggio. Poi per
individuare il punto della nostra osservazione utilizziamo il SEGNALIBRO che
possiamo portare con la “manina” nel luogo preciso del rilevamento ed a quel
punto appaiono le coordinate. Possiamo nominare il segnalibro e successivamente
evidenziarlo col tasto destro del mouse e andare su PROPRIETA’ ed a quel punto abbiamo
di nuovo le coordinate in gradi decimali da utilizzare nella scheda di CORACIAS
Spero davvero di essere stato
sufficientemente chiaro.
Un grazie sentito e indaco.
Coordinamento Nazionale CORACIAS
Angelo
Meschini
lunedì 21 maggio 2012
CORACIAS 2012 - Iniziano i rilevamenti
Ci siamo, riporto la lettera mandata per mailing list e chi vuole ancora aderire metta gli strumenti di sicurezza :)
In una giornata piovosa, oggi 21 maggio iniziano formalmente i rilevamenti di CORACIAS 2012 – Anno 1 di progetto.
Molti di noi hanno già cominciato a dare uno sguardo alle ghiandaie marine; tuttavia da oggi si possono compilare le schede ed inviarle a coracias@coracias.net
Si ripete come nelle istruzioni inviate insieme alla scheda o scaricabili da: http://coracias.altervista.org/ che, in questo anno di rilevamenti si debba cercare la massima attenzione nel georeferenziamento delle schede e che questo sia conforme alle istruzioni.
Per chiarimenti sono a completa disposizione.
Non mi resta che farvi un saluto e augurarvi/ci un buon lavoro.
L’Anno zero dei conteggi ha dato risultati incoraggianti dei quali abbiamo discusso, ma questo primo anno di rilevamenti, dopo la costituzione formale di CORACIAS, riveste una grande importanza per il progetto e per il processo di conservazione della ghiandaia marina in Italia.
I coordinamenti coi quali mi sono interfacciato credo abbiano fatto un buon lavoro ed ora per tutti c’è da passare all’azione e alla dedizione.
Diamoci dentro con impegno, non lesiniamo forze per quanto possibile. Tutti vogliamo che le nostre primavere si tingano per sempre di indaco e celeste. I nostri sforzi avranno per premio una stabilizzazione ed un incremento della popolazione italiana della nostra ghiandaia marina e speriamo anche in ricolonizzazioni di aree storiche attualmente non occupate.
Saluti a tutti voi.
Il coordinatore nazionale di CORACIAS
Angelo Meschini
lunedì 14 maggio 2012
Una breve lettera di Giampiero Indelli
L'amico Giampiero, persona davvero squisita nonché un conservazionista storico dell'ambiente e della Natura nel nostro paese mi ha inviato questa lettera personale. Parlandone successivamente e visti i valori e la passione che esprime mi consente di parteciparla a tutti voi ed estenderne i tratti a chi si impegna in CORACIAS
Ora che iniziamo ed abbiamo iniziato a rilevare serve un'onda di passione e d'amore e queste parole sanno esprimerla in modo così coinvolgente che la dedica la estendiamo a tutti noi che lavoriamo (con metodo ma anche con il cuore) e cerchiamo quell'azzurro che ci dipinga i giorni. Oltre la rete......
Grazie Giampiero :)
Eccola:
"Caro Angelo, condivido la tua passione per la ghiandaia marina. E' una delle specie più belle e misteriose della nostra avifauna. Ti racconto un'esperienza personale. All'oasi WWF di Persano - che ho seguìto come responsabile per 30 anni, dal 1975 al 2004 - nidificavano, fino alla prima metà degli anni '70, 3-4 coppie di ghiandaia marina. Facevano tutte il nido nei buchi presenti in un ponte della linea ferroviaria che costeggia l'oasi. E' un piccolo ponte in pietra, bello, che scavalca il corso del fiume Tenza, un affluente del fiume Sele. Ebbene, per anni, un signore di Eboli andava alla fine della nidificazione sul ponte, infilava un braccio nei buchi e portava via tutti i piccoli che regalava agli amici. Quando è nata l'oasi questa triste consuetudine è stata ovviamente interrotta ma era ormai troppo tardi. L'unica coppia superstite ha nidificato ancora una o due volte ( ho anche fotografato l'accoppiamen-to ) ma poi la specie è scomparsa. Seguo quindi con grande interesse il tuo magnifico lavoro in difesa della ghiandaia marina. Mi auguro con tutto il cuore che questo splendido uccello ritorni a nidificare nella "mia" oasi. Se accadrà, come mi auguro, sarà anche merito tuo. Grazie."
venerdì 11 maggio 2012
Progetto Piccole Isole e Ghiandaia marina
Ieri, nel programma di inanellamento Piccole Isole nel Parco Nazionale de la Maddalena
nelle reti accuratamente montate da Carla Zucca e Sergio Nissardi
un migratore di nostra conoscenza ha emozionato i ricercatori che hanno svolto le procedure consuete
con la solita perizia.
Dopo aver liberato la Ghiandaia marina c'era una emozione indaca che vibrava l'isola. E che
vogliamo condividere
Ecco i documenti visivi di un volo che rinnova :)
nelle reti accuratamente montate da Carla Zucca e Sergio Nissardi
un migratore di nostra conoscenza ha emozionato i ricercatori che hanno svolto le procedure consuete
con la solita perizia.
Dopo aver liberato la Ghiandaia marina c'era una emozione indaca che vibrava l'isola. E che
vogliamo condividere
Ecco i documenti visivi di un volo che rinnova :)
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