martedì 16 aprile 2013

Un caso di conservazione per Coracias garrulus andato a buon fine


Un successo nella conservazione della ghiandaia marina :)

In seguito alla presente lettera ed a una successiva verifica del CFS, i lavori sono stati bloccati sul nascere. Ora bisognerà ancora monitorare la situazione, tuttavia possiamo dire che è un successo che ci lascia felici e vigili. CORACIAS ha accompagnato l’iniziativa di Altura a cui va il merito insieme a numerosi naturalisti che si sono impegnati, tra cui Guido Prola in primis e partecipa al buon esito di una piccola grande battaglia di conservazione!!!.
Si riporta la lettera.




La lettera di Altura (Marco Panella, Fabio Borlenghi)

OGGETTO: Progetto di ampliamento impianto sportivo per motocross nella ZPS Comprensorio Tolfetano Cerite Manziate

La scrivente associazione informa che è in corso di realizzazione l’ampliamento del campo di motocross sito in località comprensorio Monti della Tolfa. Il terreno attualmente destinato all’attività sportivo motoristica è situato su una pendice collinare e il suo allargamento ne raddoppierebbe la superficie fino a raggiungere il crinale in prossimità di un antico casale.
Suddetto casale è uno dei pochi siti di nidificazione a Tolfa e nell’intera Regione Lazio della ghiandaia marina (Coracias garrulus), specie rara e protetta di interesse comunitario ai sensi della direttiva comunitaria 2009/1\47/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici che ama nidificare sui vecchi edifici.
L’intera area è ricompresa nella Zona di Protezione Speciale IT6030005 del Comprensorio Tolfetano Cerite Manziate (ZPS) istituita ai sensi del Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 19 giugno 2009.
Il settore di cui trattasi è interessato dalla presenza di molte specie d’interesse comunitario che hanno motivato l’istituzione della ZPS: oltre che la già citata ghiandaia marina frequentano l’area il biancone (Circaetus gallicus), il nibbio bruno (Milvus migrans), il nibbio reale (Milvus milvus), il pecchiaiolo (Pernis apivorus), il succiacapre (Caprimulgus europaeus), la calandra (Melanocorypha calandra), la calandrella (Calandrella brachydactyla), la tottavilla (Lullula arborea), il calandro (Anthus campestris), l’averla cenerina (Lanius minor), l’averla piccola (Lanius collurio) unitamente a molte altre specie migratrici.
La scrivente associazione evidenzia che l’ampliamento del campo di motocross per il conseguente aumento delle superfici occupate di suolo prativo seminaturale e per i disturbi soprattutto sonori derivanti dai motori e dall’aumentato afflusso di mezzi e persone, rappresenta una concreta minaccia per molte delle specie sopracitate e in particolare porterebbe la ghiandaia marina certamente all’abbandono del suo sito riproduttivo. Inoltre gli ingenti movimenti di terreno realizzati possono innescare fenomeni di erosione e dissesto sulla pendice.
Si chiede pertanto che le autorità in indirizzo verifichino, secondo le loro competenze, il rispetto di tutte le procedure autorizzative relative al progetto con particolare riferimento alla Valutazione d’Incidenza di cui al DPR 357/97 e al rispetto del vincolo idrogeologico e mettano in atto ogni possibile iniziativa al fine di prevenire iniziative da cui derivi una perdita del valore naturalistico del prezioso ambiente naturale dei Monti della Tolfa.
Distinti saluti.



Roma, 2 aprile 2013 Il Segretario
Fabio Borlenghi

martedì 15 gennaio 2013

Schede (siti) di Coracias garrulus in 2012 (primo anno di rilevamento) suddivise per regione.



Si presenta la mappa di ditribuzione delle schede (siti) giunti al coordinamento di CORACIAS per il 2012 (primo anno di rilevamento). La numosità totale è di 156 schede ed ognuna rappresenta una delle categorie di nidificazione: E= Eventuale, P=Probabile, C=Certa.
Per ogni scheda può essere associata una singola coppia o più coppie (semicolonialità), oltre ai parametri ambientali e conservazionistici immessi dai rilevatori.
Un successo, con evidenti margini di miglioramento, per una copertura che presenta alcuni deficit che cercheremo di colmare nei prossimi (almeno) due anni di progetto.

Un grande grazie a voi, sperando che il 2013 ci sia ancora più proficuo.

Angelo Meschini
CORACIAS Coordinator

martedì 8 gennaio 2013

Rilevatori 2012 - Un upload

ADDENDA


mi sembra giusto dare grande merito ai rilevatori di CORACIAS per l'anno 2012.
Ora solo con la lista dei contributori ai quali va il mio più grande ringraziamento.
 Dobbiamo continuare così altri due anni. I rilevatori attivi (dopo l'upload) sono 61 per più di 170 schede che corrispondono all'incirva a 200 coppie (è ancora in analisi la numerosità) ma ci sono molti siti multipli.

Dobbiamo essre orgogliosi dell'impegno che stiamo offrendo alla conservazione dell'uccello dalle ali di indaco. E so che saremo ancora di più. Alcuni per motivi personali non hanno potuto rilevare quest'anno dando ampia assicurazione di impegnarsi il prossimo anno. Anche a voi grazie. Ci sono state delle defezioni che non mi attendevo, ma in un progetto ampio chi non condivide gli obiettivi di progetto è assolutamente lecito non partecipi.

ma.............Grazie a tutti noi.... un particolare grazie a Carla Zucca che mi ha dato una grande mano.

eccoci tutti... e se ho dimenticato qualcuno fatemi sapere e aggiungerò.

GRAZIE



  1. Accinelli G.
  1. Ancora E.
  1. Anselmo G.
  1. Bonifacino M.
  1. Bonvicini P
  1. Borgo E.
  1. Brambilla O.
  1. Campedelli
  1. Campochiaro M.
  1. Capasso S.
  1. Capobianco G.
  1. Casadei M.
  1. Catoni C.
  1. Chiatante P.
  1. Cutini S.
  1. D’Erasmo F,
  1. D’Ostilio F.
  1. De Martino G.
  1. De Rosa D.
  1. De Vita M.
  1. Divano S.
  1. Esse E.
  1. Fiorella G.
  1. Fulco E.
  1. Gregg S.
  1. Grimaldi S.
  1. Janni O.
  1. Labadessa
  1. Labriola C.
  1. La Gioia G.
  1. Lascaro R.
  1. Leugio N.
  1. Levi D.
  1. Londi G.
  1. Lorubio
  1. Lucchi G.
  1. Luthy F.
  1. Magliocco G.
  1. Marchese M.
  1. Martino M.
  1. Mastronardi D.
  1. Mastropasqua F,
  1. Morelli A.
  1. Meschini A.
  1. Nalin M.
  1. Nissardi S.
  1. Or.Me.
  1. Ornis italica
  1. Palumbo G.
  1. Poli D.
  1. Rapetti C.
  1. Redaelli G.
  1. Santantonio G.
  1. Silveri M.
  1. Sirigu M.
  1. Sottile F.
  1. Sozzi M.
  1. Tagliagambe S.
  1. Tellini Florenzano G.
  1. Tornatore F.
  1. Zucca C.

domenica 6 gennaio 2013

I RILEVATORI 2012



mi sembra giusto dare grande merito ai rilevatori di CORACIAS per l'anno 2012.
Ora solo con la lista dei contributori ai quali va il mio più grande ringraziamento.
Dobbiamo continuare così altri due anni. I rilevatori attivi sono 57 per più di 160 schede che corrispondono all'incirva a 200 coppie (è ancora in analisi la numerosità) ma ci sono molti siti multipli.

Dobbiamo essre orgogliosi dell'impegno che stiamo offrendo alla conservazione dell'uccello dalle ali di indaco. E so che saremo ancora di più. Alcuni per motivi personali non hanno potuto rilevare quest'anno dando ampia assicurazione di impegnarsi il prossimo anno. Anche a voi grazie. Ci sono state delle defezioni che non mi attendevo, ma in un progetto ampio chi non condivide gli obiettivi di progetto è assolutamente lecito non partecipi.

ma.............Grazie a tutti noi.... un particolare grazie a Carla Zucca che mi ha dato una grande mano.

eccoci tutti... e se ho dimenticato qualcuno fatemi sapere e aggiungerò.

                                                               GRAZIE


  1. Accinelli G.
  1. Ancora E.
  1. Anselmo G.
  1. Bonifacino M.
  1. Bonvicini P
  1. Borgo E.
  1. Brambilla O.
  1. Campedelli
  1. Campochiaro M.
  1. Capasso S.
  1. Capobianco G.
  1. Catoni C.
  1. Chiatante P.
  1. Cutini S.
  1. D’Erasmo F,
  1. D’Ostilio F.
  1. De Martino G.
  1. De Rosa D.
  1. De Vita M.
  1. Divano S.
  1. Esse E.
  1. Fiorella G.
  1. Fulco E.
  1. Gregg S.
  1. Grimaldi S.
  1. Janni O.
  1. Labadessa
  1. Labriola C.
  1. La Gioia G.
  1. Lascaro R.
  1. Leugio N.
  1. Levi D.
  1. Londi G.
  1. Lorubio
  1. Lucchi G.
  1. Luthy F.
  1. Marchese M.
  1. Martino M.
  1. Mastronardi D.
  1. Mastropasqua F,
  1. Morelli A.
  1. Meschini A.
  1. Nalin M.
  1. Nissardi S.
  1. Or.Me.
  1. Ornis italica
  1. Palumbo G.
  1. Poli D.
  1. Rapetti C.
  1. Redaelli G.
  1. Silveri M.
  1. Sottile F.
  1. Sozzi M.
  1. Tagliagambe S.
  1. Tellini Florenzano G.
  1. Tornatore F.
  1. Zucca C.

domenica 27 maggio 2012

Georeferenziare con Google - Hearth IMPORTANTE


Gentili amici,

Si vuole sottolineare di nuovo, considerato che siamo all’inizio dell’invio schede al coordinamento di CORACIAS,  che le coordinate geografiche vanno prese in GRADI DECIMALI.
A questo punto sembra opportuno per semplificare le operazioni da parte di tutti, utilizzare  Google Heart come generatore di coordinate settandolo opportunamente.

COME SI FA

Si lancia il programma e si va su STRUMENTI > quindi dal menù a discesa si sceglie OPZIONI > appare una schermata > ci si posiziona su VISTA 3D e ci dà al centro VISUALIZZA LAT/ LONG > a questo punto si seleziona GRADI DECIMALI e l’espressione di latitudine e longitudine sono quelle richieste dal progetto.
Questo per il settaggio. Poi per individuare il punto della nostra osservazione utilizziamo il SEGNALIBRO che possiamo portare con la “manina” nel luogo preciso del rilevamento ed a quel punto appaiono le coordinate. Possiamo nominare il segnalibro e successivamente evidenziarlo col tasto destro del mouse e andare su PROPRIETA’ ed a quel punto abbiamo di nuovo le coordinate in gradi decimali da utilizzare nella scheda di CORACIAS

Spero davvero di essere stato sufficientemente  chiaro.

Un grazie sentito e indaco.




Coordinamento Nazionale CORACIAS

          Angelo Meschini

lunedì 21 maggio 2012

CORACIAS 2012 - Iniziano i rilevamenti


Ci siamo, riporto la lettera mandata per mailing list e chi vuole ancora aderire metta gli strumenti di sicurezza :)


In una giornata piovosa, oggi 21 maggio iniziano formalmente i rilevamenti di CORACIAS 2012 – Anno 1 di progetto.

Molti di noi hanno già cominciato a dare uno sguardo alle ghiandaie marine; tuttavia da oggi si possono compilare le schede ed inviarle a coracias@coracias.net

Si ripete come nelle istruzioni inviate insieme alla scheda o scaricabili da: http://coracias.altervista.org/   che, in questo anno di rilevamenti si debba cercare la massima attenzione nel georeferenziamento delle schede e che questo sia conforme alle istruzioni.

Per chiarimenti sono a completa disposizione.



Non mi resta che farvi un saluto e augurarvi/ci un buon lavoro.



L’Anno zero dei conteggi ha dato risultati incoraggianti  dei quali abbiamo discusso, ma questo primo anno di rilevamenti, dopo la costituzione formale di CORACIAS, riveste una grande importanza per il progetto e per il processo di conservazione della ghiandaia marina in Italia.



I coordinamenti coi quali mi sono interfacciato credo abbiano fatto un buon lavoro ed ora per tutti c’è da passare all’azione e alla dedizione.



Diamoci dentro con impegno, non lesiniamo forze per quanto possibile. Tutti vogliamo che le nostre primavere si tingano per sempre di indaco e celeste. I nostri sforzi avranno per premio una stabilizzazione ed un incremento della popolazione italiana della nostra ghiandaia marina e speriamo anche in ricolonizzazioni di aree storiche attualmente non occupate.



Saluti a tutti voi.



Il coordinatore nazionale di CORACIAS

              Angelo Meschini